sabato 13 gennaio 2007

Auguri Dario

Non so se è capitato anche a voi delle volte di avere paura del futuro, di non sapere se quello che si sta facendo adesso sia davvero la cosa migliore; per se stessi, per le persone a cui si vuole bene. Sta di fatto che questa sera, una sera come le altre qui a Falmouth, in Cornovaglia, dove per adesso "devo" stare per una scelta che ho fatto, mi sono sentito gratificato. Come uomo. Non centra il mio lavoro (è e sarà sempre solo una parentesi della mia vita), centra l' opinione che una persona che conosci da pochi mesi ha di te, di come vivi, di cosa pensi.
Di questa persona ho grande stima, ho grandissimo rispetto e sono grato per le parole che dieci minuti fa mi ha detto. E' bello sapere che con qualcuno, qui dove sono solo, posso far correre i miei pensieri come a casa.
A lui auguro una vita migliore, come lui l' ha augurata a me.
A lui voglio che il mio Paese dia una vita dignitosa, come dovrebbero avere tutti.
Lui non è italiano, è colombiano, è un' immigrato se lo volete definire così. Per me è un cittadino del Mondo, per me è meglio di un sacco di italiani.
Si chiama Dario Alfonso, è un ingegnere elettronico ma in Italia e qui, per la ditta per cui lavora, fa il magazziniere.
Spero che il futuro di Dario sia migliore , se lo merita.
Buonanotte a tutti.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono orgoglioso e felice.
Se su GAIA alla deriva, ci sono ancora marinai che si impegnano a ritrovare la rotta, e si spendono per governare una nave, oggi ingovernabile, una speranza per un domani più equo, in cui ogni essere umano non debba avere un'etichetta, (nero-bianco-cattolico-mussulmano-povero-ricco) può farsi concreta.